Animali domestici, Sessualità

Un cane al posto di un figlio?

cane-bambino

“Non voglio finire come quegli amici che arrivano a comprarsi un cane, perché a quarant’anni non hanno fatto figli e poi lo tirano su come se fosse un bambino. Non ha senso capisci?”

Ammetto che è una frase che mi ha lasciata così, io che di figli ho sempre pensato ad averne e l’ho presa come una tappa praticamente obbligata della mia vita.

Ok amare gli animali, ma è pur sempre un cane.

Questa frase è uscita dalla bocca di un mio amico milanese qualche anno fa. Parlavo di relazioni, del fatto se si sarebbe sposato o meno con la sua fidanzata storica. Lui arriva da una famiglia numerosissima e alla fatidica domanda da impicciona “quando lo fate un figlio?” mi ha detto “prima o poi per forza… lei al momento non è tanto dell’idea, ma io non voglio finire come quei milanesi imbruttiti che a quarant’anni si comprano un cane e poi lo trattano come un bambino. Ne ho un sacco di amici così e mi fanno tristezza”.
Posto che l’amore per gli animali è fuori di discussione, credo che la finalità qui sia un’altra.
Non mi aspetto che l’evoluzione di una storia sia per forza l’avere figli- si sta benissimo anche senza, e si può vivere felici tranquillamente fino a cent’anni senza averne, credo che abbia centrato un problema oggettivo della nostra generazione.
Il prendere un animale come surrogato di qualcosa che non si vuole (o che- per carità- magari non arriva).
Ora, io lo so che quelli che hanno un cane e lo adorano ora stanno affilando le armi e si preparano a fare fuoco, ma la finalità di questo post non è discutere di quanto sia lecito amare un cane o un gatto (ed è giusto voler loro un bene dell’anima); ma quando sia corretto trattarli come figli, proprio perché si è scelto di non averne.
Lavori, fai carriera, arrivi ai 40/50 anni, ti accorgi che di bambini non ne arrivano o che magari è tardi per cercarne. La tua storia è rodata e non vuoi destabilizzarla. Però un cane si, dai, un cane ci sta.
E allora lo compri, poi lo vizi, poi lo fai dormire sul letto, poi lo coccoli, poi lo fai mangiare a tavola, poi finisci davvero a trattarlo come “il vostro bambino”- cosa che non è, perché il vostro cane. Perché non parlerà, non sporcherà pannolini, non lo porterete a calcio.

Perché arrivati alla fatidica età è preferibile avere qualcuno che chieda attenzioni ma che di fatto poi sia posteggiabile in una cuccia.
Ma un figlio no. E allora a che gioco stiamo giocando?

Ho sempre avuto animali domestici, ma sono sempre stati trattati come animali: dormono fuori casa, oppure in un luogo loro designato, non sui letti, ad esempio. Hanno la loro ciotola e si, vengono lasciati a casa se si va a trovare qualcuno perché non è come portarsi dietro un bambino: ammetto che ho odiato le coppie di amici che mi hanno propinato il loro adorabile quattro zampe in casa.
Fuori va bene, ma in casa no. Scommetto che è pulito, che è buono e bravo, ma è un cane. Non un figlio.
Eppure succede e ci sono.
Quindi che cosa accade, che cortocircuito si innesca quando si finisce a prendere un cane perché non si è voluto un figlio? (sul fatto che un figlio non sia arrivato non mi permetto ovviamente di proferir parola).
Paura di farne?
In qualche modo avete trovato un valido surrogato? Lo so, mi vorrete male per quello che ho scritto. Ma vorrei capire.

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15 Comments

  1. 1

    Nel mio caso specifico non mi piace avere a che fare direttamente con bambini. Ci gioco per 10 minuti e poi la pazienza è finita. Odio chi li maltrata e sinceramente credo che sia meglio non farli piuttosto che diventare una madre di melma che scarica le sue frustrazioni sui figli.

    Amo gli animali, ho un cane, amo interagirne con lui, amo,la sua dolcezza e il suo carattere. Lui è mio figlio e voglio,il meglio per lui e se devo essere sincera preferisco,la sua compagnia rispetto,a quella di certi umani con la zucca vuota o i soliti saccenti rompiscatole.

    Non lo vesto perché non è una taglia piccola ma lo porto con me ovunque: In viaggio, montagna ecc. Per me la sua compagnia è una fortuna.

    Quanto ai bambini credo che meritino genitori dotati di istinto materno altrimenti non si farà altro che mettere un altro infelice nel mondo che avrà bisogno di uno strizzacervelli.

    • 2

      Ho avuto un cane e quindi parlo avendo cognizione di causa. Era un cane di casa e non di campagna, quindi a tutti gli effetti considerato da me come un fratello minore. Ora sto per avere il secondo figlio assieme alla mia compagna e non pensiamo di fermarci qui. Avendo passato tutte e due le esperienze posso di certo dirti che non fare figli e’ la scelta sbagliata, anche se molti come te pensano che sia la cosa giusta (salvo poi per la maggior parte pentirsene apertamente alla soglia dei 60). La pazienza che pensi di non avere invece verrebbe fuori dal percorso della gravidanza e del parto, nonche’ dell’allattamento fino alla prima soglia di autonomia del bambini. Sono praticamente 2 anni in cui la madre anche non preparata si avvicina fisicamente e psicologicamente alla figura materna e a quella del propro figlio. La scelta di non fare figli resta, anche inconsapevolmente, una scelta comunque egoistica a livello personale, dettata a volte da inutili ed erronee considerazioni economiche (si pensi ai figli avuti dai nostri avi che non avevano niente), e distruttiva dal punto di vista culturale nazionale (noi siamo gli eredi di tutto cio’ che e’ stato prima di noi quindi è nostro compito tramandarlo). Se puoi ripensaci e vedrai che una volta che i tuoi figli saranno grandi avrai, nonostante tutto, la soddisfazione in vecchiaia di non avere vissuto solo per te stessa.

      • 3

        Ma che idiozie dici??? Eredi??? Egoisti? Io ho avuto due genitori giovanissimi, ricchi ed egoisti che non hanno saputo darmi l’amore di un genitore e io non voglio essere come loro. Devo sfornare solo perché poi a 60 anni potrei pentirmene? Magari sarò già crepata.

      • 4

        Ciao, ho una curiosità. io ho una storia con un uomo di 21 anni più grande di me, ci amiamo e conviviamo da 4 anni. Bene, anche per il mio caso Lei pensa che dovrei fare un figlio? Io ho 38 anni, e lui 59, mi dica. Scommetto che tutti i bei discorsi sul fare i figli nel mio caso non stanno più in piedi giusto?

  2. 5

    Secondo me chi non sa distinguere un cane da un bimbo ha seri problemi. La frase “meglio un cane che un uomo” è dettata da personalità deboli, che non reggono il confronto con le idee e opinioni altrui. Ecco perché un cane: un cane non ti darà mai torto, non discuterà mai con te!

    • 6

      Condivido al 100% il pensiero di Vincenzo. Chi confonde o paragona gli animali ai figli ha seri problemi…

      • 7

        Gli animali sn un aiuto psicologico,sentimentale e tendono a fart passare il tempo in modo salutare.facendo cose naturali cm passeggiare o giocare. T fanno ritrovare il contatto cn la vera realta,quella naturale e nn quella artificiale creata dall uomo. Se li ami nn sn un impegno e si possono educare in modo da portarli smpr cn se. I bimbi sn un impegno grande e se nn si é pront ad averne meglio nn farli. C é da dire k oggi cn la scarsita di lavoro e l insicurezza economica molte coppie sono costrette dal nstr stesso paese a non fare figli. Direi k é qui k il povero cane entra in gioco…ma credo k nessuno prenda il cane sapendo gia k diverra suo figlio. Gli animali sanno conquistarti cuore e anima se li dai un minimo d attenzione..nn tutti sn sensibili e hanno la capacita d interagire cn gli animali x arrivare a un rapporto al di la del “cane e padrone”. Cmq c vuole rispetto reciproco,nn tutti i cani rispettano a priori il padrone,alcuni cani vanno conquistati cm la razza del maremmano. PS: Preferire la compagnia d un animale a quella umana nn vuol dire essere deboli, ma sani d mente! E poi dormirci insieme é bellissimo! Specie se d taglia extralarge dal pelo lunghissimo e morbidissimo k t fa da coxta mentre fuori nevica! E anke qnd t entrano i ladri in casa…molto utile! Provare x credere! Un bimbo… Kissa magari un giorno… Sperando d riuscire a trasmetterli valori veri vista la societa d oggi.

  3. 8

    Non voglio figli, ho 31 anni e non voglio cadere in depressione per fare una cosa solo perché la fanno tutti. Ho preso un cane perché amo gli animali e lei dorme con noi, mangia nelle sue ciotole fuori, viene in giro con noi quando è possibile e in vacanza ma se ciò non è possibile sta a casa o va in pensione. Amo il mio cane, è parte della mia famiglia e la amo perché non è un figlio, quindi il suo amore è unico ma anche differente e lei è qui perché cercava una casa e amore e può averlo senza cambiare la mia vita che mi piace così come è. Prima di giudicare o di dire che i figli alla fine bisogna farli… Pensate ai fatti vostri. Ognuno è diverso e non sapete cosa prova ogni singola persona.

  4. 9

    Io ho perso mio cane e per me è stato un lutto vero e proprio, ho voluto morire insieme a lui. I cani hanno tantissimo da insegnarci, noi a loro molto poco e loro a noi tanto. Mio cane mi ha insegnato ad essere socievole, altruista, a mettermi nei panni degli altri anche quando l’altro non è umano…
    L’autrice del testo dovrebbe prendersi un cane per aprire i suoi orizzonti molto limitati.
    Mio cane, un figlio che se n’è andato, miei figli umani: disperati per il fratello che se n’è andato….

  5. 10

    Mi Sembra incredibile di trovare un commento finalmente ragionevole e di buon senso. I cani sono cani. Non figli. Non lo saranno mai. Non importa quante foto mielose sull'”amore puro” condividiate.Il cane ora è una moda,è status simbol,è Likes sui social…..e già,non vi deluderà mai,non vi farà mai soffrire, e sapete perché?Perché non ha coscienza di essere (e qui come minimo mi aspetto le sassate).Siete i suoi padroni:starà con voi. Un figlio…..un figlio è l’ Amore. Quello che ti devi sudare,quello che nasce da dentro e ti esplode attorno come un incendio che ti dà la forza di superare notti insonni,dubbi,litigi,preoccupazioni,e divampa con una dolcezza indescrivibile alla vista dei suoi occhi,al tocco delle sue manine,al profumo della sua pelle…..è l’Amore vero,quello che può soffrire per le decisioni in LIBERTÀ dell’Altro.I bambini sono il FUTURO.Vanno amati,TUTELATI,EDUCATI,RISPETTATI.e non esiste surrogato che valga,qualsiasi idea malata il marketing odierno voglia inculcare.

  6. 11

    Chi prende un cane in famiglia sa benissimo che non è un bambino.ma quando lo nutri,lo educhi e ci si ne prende cura….bhe questo per me è il compito di un genitore.poi come dicevi nel post non si scende nei particolari di chi purtroppo un figlio la cercato con tutte le sue forze e non è arrivato e purtroppo non arriverà mai.e allora che fai riempi il vuoto della coppia con un surrogato che ti aiuta ad affrontare le giornate sentendo meno quel vuoto dentro.certo non potrà mai colmarlo ma almeno per un Po ti regalerà un sorriso e una risata ed una leccatina sulla mano quando il mondo ti si apre sotto a piedi all’ennesima notizia che la amica,La cugina ,La vicina sono incinte.

  7. 12

    Non condividola tua idea su questo parogone cane-figlio.
    Io credo sin da bambina di aver avuto cani. Da un paio di anni convivo e piu o meno da quel momento ho preso il mio cane, e preferiamo non avere figli.
    Direi che fa parte della famiglia, con noi nei momenti belli e brutti, con noi tutti i giorni, in vacanza, e per via del letto ti dirò che dorme in mezzo a noi.
    Inoltre ti posso assicurare che se qualcuno non mi permette di portare il mio cane con me a casa sua sto certo piu volentieri nella mia,cosi mi evito di annusare poppanti puzzolenti.

    Tu sei libera di fare tutti i figli che vuoi ed io non ti giudico per questo. Tu
    non giudicare chi di figli non ne ha per scelta o per obbligo, e che se si prende un cane lo tratta con tutto l’affetto che puó dare.

    • 13
      • 14

        Un figlio è’ una sfida, perché si crea una persona che diventerà libera. I cani o i gatti, non mi accusino gli animalisti, ci daranno affetto ma è un affetto ‘programmato’, non libero. I figli saranno liberi e dovranno andare nella vita con i rischi che comporta: questa è la sfida che fa paura perché la libertà fa paura.

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