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Bon ton quando nasce un neonato e una neomamma

Qualche giorno fa mi è capitato di andare a trovare per lavoro un’amica neomamma e, con l’occasione, ho trovato carino ed educato presentarmi con un pensierino per il neonato. Inevitabile che l’argomento segua la scia del lieto evento e chissà come mai i discorsi cadano quasi sempre sui sentimenti di fastidio e intolleranza che, da neomamme, ci si trova a provare. Sentimenti che senza dubbio in una situazione “ormonale normale” non ci saremmo neanche lontanamente sognate di provare. :)

E sì, perché l’ormone post parto ci trasforma un po’ tutte (o quasi) portandoci a provare un grande senso di fastidio per i più svariati motivi, con fine ultimo proteggere il nostro piccolo amore neonato.
Per chi non ha ancora partorito è difficile da far passare e comprendere come concetto ed idea, mentre chi lo ha fatto da troppo tempo come mamme e suocere, non lo ricordano più. È una cosa che proviamo e sentiamo solo noi. Anche i neo papà ci guardano con occhi straniti, perché in alcuni casi ci trasformiamo letteralmente in pazze piene di fissazioni.

Da questo incontro è nata l’idea di questo post: il bon ton quando ci si reca a trovare una neomamma con il suo neonato, perché ad alcune cose regole di educazione non è così scontato che la gente ci arrivi.

Ovviamente questo non capita a tutte le neomamme ma a molte, almeno una degli esempi/regole elencati, sarà capitata ed avrà irritato.

Mi saprete dire.

10 Regole di bon ton quando si è in casa di una neomamma con neonato

1. Lavarsi le mani prima di tutto: mai toccare un neonato senza essere prima passati per un lavandino.
2. Mai prendere in braccio il neonato con giacche, cappotti o simili: ricettacoli e contenitori di batteri e germi.
3. Mai baciare viso e mani se non si è la mamma o il papà. Ricordiamoci sempre che questo piccolo tesserino è stato per 9 mesi in un ambiente sterile e protetto.
4. Mai mettersi il profumo, infastidisce l’olfatto ancora molto sensibile della mamma, ma anche il piccino.
5. Non fumare vicino al neonato. Se si è un fumatore, fosse anche il papà, non avvicinarsi al bambino entro la mezz’ora successiva ad aver fumato e lavarsi bene le mani
6. Non stressate la neo mamma creando ansia, con discorsi quali allattamento, dorme, quanto, come, dove, perché…
7. Non dare mai consigli alla neo mamma se non richiesti.
8. Mai prendere in braccio il neonato senza chiedere il permesso. Per una neo mamma il piccolo è ancora la continuazione di sé.
9. Nonni, zii, parenti in generale ed anche amici, mai permettersi di disturbare un neonato che dorme. Il sonno del bambino è sacro.
10. Scaglionare le visite. Chiamare sempre prima e verificare che la nostra visita non si accavalli con quella di altre persone. Mamma e bambino necessitano di tranquillità e del tempo tutto loro. Fosse anche per dormire

Queste in linea di massima le regole di bon ton che io ritengo fondamentali, ancora più del presentarsi con un regalo per il neonato e neo mamma.
Se voi avete altri suggerimenti, questo è lo spazio corretto.
Vi allego anche un’immagine che potete condividere e per le future mamme o neo mamme più “sfacciate” e senza peli sulla lingua, taggate su Facebook: chi ha orecchie per intendere intenda. :D

E se siete della linea “voi neomamma non sapete fare nulla e siete ingrate” questo post sul Bon ton per neomamma lo condividerete senz’altro di più :D

Neonato-Regole-bambini-bonton-neomamma

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117 Comments

  1. 1

    Adesso stampo il volantino in A3 e lo mando in modo anonimo ai miei suoceri… quando è nata la mia prima bambina si sono piazzati in ospedale – avevo la stanza privata – dalle 8 del mattino alle 7 di sera (il giorno dopo il parto), arrivati in ospedale direttamente dall’aereo se la sono presa in braccio con gli stessi abiti usati per il viaggio, me l’hanno strappata dalle braccia mentre dormiva e l’hanno spupazzata come se fosse il loro bambolotto… un odio mai provato prima… e penso che gli ormoni della gravidanza c’entrassero poco in quel caso…!!!
    Condivido assolutamente, ottima idea quella del decalogo bon ton!!!

    • 2
    • 4

      I suoceri sono stati la causa della separazione con la mamma di mia figlia.. Hanno iniziato con il togliermela dalle braccia per poi convincere la mia ex ad andare a vivere da loro (in un’altra nazione) portando con se la cucciola. Alla seconda volta ho dovuto ricorrere alla legge; cio nonostante ci hanno riprovato una terza. Mamme e papà il vostro nido è sacro.

    • 6

      Mando anche alla mia suocera conoscendo lei vorrà attaccarsi e non mi lasciare la bimba a riposare… Quello che mi dara più fastidio penso saranno i baci sul viso…. Spero quando venga al ospedale e a casa stia dormendo così non prenderà subìto in braccia.

    • 7

      Scusa è successo qualcosa al tuo bambino dopo che i suoceri l ‘ hanno preso in braccio? Fammi sapere perche ‘ sicuramente non gli e successo niente e voi neo genitori rendetevi conto che esagerate, quandi bimbi sono nati e nascono in difficolta peggio di un abbraccio con I vestiti del viaggio, siete voi che esagerate non I nonni o gli zii o amici. ….

  2. 9

    Stefania, sono morta dal ridere leggendo il tuo commento perché mi è sembrato di rivivere le stesse cose.

    È un dato di fatto, non ce la possono fare. Non ci arrivano!

    Io avrei soppresso (soprattutto per la prima figlia) mezzo mondo. Ogni qualvolta che qualcuno entrava in casa avrei fatto esplodere una bomba nelle loro tasche. E mio suocero che sistematicamente entrava e la svegliava per farla piangere dicendo pure: ” quanto mi piace farle i dispetti e farla piangere”. Il tutto con la bimba di 6/7 gg di vita.
    Dimmi se non sarebbero da annientare certe persone!

  3. 15

    Ciao sono un neopapà e il tuo decalogo mi è piaciuto moltissimo! Come dici tu tante persone proprio non ci arrivano… ma l’ignoranza non è comunque una giustificazione ;)

    Scrivo anche per segnalare un refuso al punto sette che crea un’effetto esilarante… Che se ne fa una neomamma dei conigi? :D

    Ciao e ancora complimenti!
    Matteo

    • 16

      Anche a me ha fatto morire dal ridere….ero tutta concentrata e l ho dovuto rileggere due volte !!! Comunque a parte questo errore divertente trovo tutto giustissimo!!! Odio profondo quando mi di presentava qualcuno a casa senza avvisare x vedere il bambino e pretendevano anche di svegliarlo….grrrr….

  4. 17
    • 18

      Ciao Grazie infinite :D in effetti la dicitura conigli funziona solo con un “detto” :D
      Grazie della segnalazione. Ed è vero, molte persone non ce la fanno proprio.

  5. 19
  6. 21

    Magari queste regole le rispettassero tutti!
    Io ne aggiungerei un’altra…
    Far visita alla neo mamma almeno una settimana dopo dal rientro dall’ospedale!
    Quando partorii non ebbi il tempo di tornare a casa che iniziò l’assalto di amici parenti e conoscenti… tornare a casa con un bimbo rende tutto nuovo e diverso si ha bisogno di un po di tempo x abituarsi conoscersi e creare il proprio nuovo equilibrio e avere gente che va e viene a tutte le ore tra i piedi certo non aiuta!!!

  7. 28

    Non fate figli allora se non volete nessuno intorno. Io capisco e non capisco.alcune mamme vorrebbero strozzate. Buongiorno al mondo …mai contenti. E’inevitabile che accada tutto questo. Se non volete scocciature, non fate figli. C vuole pazienza perche e’un evento importante e bello per tutti i parenti o amici.

    • 29

      Sono d’accordo con Gilda! Alcuni proprio nn sanno cos’ è il buon senso…ci vuole delicatezza in queste cose e lasciare i propri spazi ai genitori di vivere i primi giorni di assestamento in questo “nuovo mondo” e nn vedersi catapultati tutti il giorno in cui si esce dall’ ospedale

    • 30
    • 31
      • 32

        Pero’chiedete loro aiuto in quei giorni per assistenza a voi,a vostro marito, ad eventuali altri figli,per lavare, stirare, cucinare etc.e pulire la vostra casa,senza preoccuparsi del fatto che per aiutare voi hanno trascurato la loro famiglia.E dopo tutto questo non possono neanche abbracciare il neonato.Ma non drammatizziamo……..

        • 33

          Gilda non credo sia abbracciare o meno il neonato. Credo che nessuno di noi intendesse questo.
          Ritengo piuttosto si facesse riferimento al rispetto dei momenti di non veglia del neonato e perché no, anche della neomamma.
          O del sballottarlo da un braccio all’altro.
          Nessuno, credo, vieti niente a nessuno se fatto con rispetto.

          Pretendere di tenere in braccio il bambino mentre la mamma allatta pensi sia rispettoso o giusto? È insensato.

          Poi se gli vuoi far fare il ruttino o cambiarlo o fargli il bagnato, ben venga!

        • 34

          stiamo rasentando il ridicolo, penso che nessuno si azzardi a sfiorare un neonato se ha mani sporche e quantaltro, ora sembra che tutti i bimbi nati precedentemente siano stati trattati e strattonati all’inverosimile, che parenti vari abbiano commesso chissà quale crimine solo per il fatto di averlo preso in braccio. Io vorrei dire a queste neo mamme , che tempo addietro L’OFFESA MAGGIORE CHE UNA MAMMA POTESSE SUBIRE E CHE L’AVREBBE FERITA MAGGIORMENTE ERA QUELLA DI NON CONSIDERARLE IL FIGLIO. Riflettete neo mamme

    • 35

      Sicuramente è così ma magari si può condividere questa gioia quando mamma e papà si sono ripresi un attimo e magari la mamma non sta più male per il parto! Io penso che un paio di settimane dopo che io ho aspettato 9 mesi tutti gli altri le possono anche attendere no? Si tratta di rispetto tutto qui.

    • 37

      Cristina forse hai ragione tu anche se credo che i figli vadano fatti per l’amore e il desiderio di volerli non per chi ci sta intorno. Ritengo sia questione solo di delicatezza. Una volta che si ha partorito, una donna ha un picco di ormoni in calare e questa cosa inevitabilmente crea degli sbalzi di umore (che nella maggio parte dei casi si trasformano in ansie paure e pianti), è fisiologico. Poi ci sono donne che questa cosa la percepiscono di più, altre di meno,. Anche qui va molto a fortuna :)

    • 38
    • 39

      Scusa ma io invece credo che l’ evento sia importantissimo e sacro prima di tutti per i genitori e poi per il resto del mondo, percio’ il: “nn fate figli” e’ del tutto fuori luogo!! I figli nn si fanno di certo per gli altri!!

    • 40
    • 41

      Ohhh, finalmente un post sensato!
      Siete diventate mamme ok, ma state serene!
      Perché per quanto condivisibili le osservazioni del “Decalogo” molti dei commenti lasciano trasparire un egoismo da bambine egocentriche mai cresciute.
      Essere adulto non significa solo avere raggiunto la maturità fisiologica per fare un bambino, ma anche quella emotiva di saper stare in relazione col mondo che ci circonda, in primis per il bambino! Bambino che ha il sacrosanto diritto di crescere circondato dall’amore della sua famiglia nell’accezione più ampia del termine, quindi certamente mamma papà e fratellini, ma anche nonni, zii e cuginetti. Ognuna di queste persone saprà voler bene a questo bambino in modo diverso e saprà trasmettergli sono diversi dal vostro, senza nulla togliere al vostro.
      Quindi ok gli ormoni ok le vostre paure di perdere il primato di unica madre doc riconosciuta dal figlio come tale, ma poi dateci un taglio perché altrimenti dal bon ton si passa alla patologia.

      PS. Io di figli ne ho due, 1 e 3 anni e mi sembra che queste siano tutte “pippe”…

    • 42

      Ohhh, finalmente un post sensato!
      Siete diventate mamme ok, ma state serene!
      Perché per quanto condivisibili le osservazioni del “Decalogo” molti dei commenti lasciano trasparire un egoismo da bambine egocentriche mai cresciute.
      Essere adulto non significa solo avere raggiunto la maturità fisiologica per fare un bambino, ma anche quella emotiva di saper stare in relazione col mondo che ci circonda, in primis per il bambino! Bambino che ha il sacrosanto diritto di crescere circondato dall’amore della sua famiglia nell’accezione più ampia del termine, quindi certamente mamma papà e fratellini, ma anche nonni, zii e cuginetti. Ognuna di queste persone saprà voler bene a questo bambino in modo diverso e saprà trasmettergli sono diversi dal vostro, senza nulla togliere al vostro.
      Quindi ok gli ormoni ok le vostre paure di perdere il primato di unica madre doc riconosciuta dal figlio come tale, ma poi dateci un taglio perché altrimenti dal bon ton si passa alla patologia.

      PS. Io di figli ne ho due, 1 e 3 anni e mi sembra che queste siano tutte “pippe”…

    • 43

      Cristina, forse non hai mai partorito tu. Noi vogliamo i nostri figli e non vogliamo essere rotte le scatole da gente invadente come te.

  8. 44

    I figli sono di chi li fa, i nonni gli zii ecc devono esistere, ma quando è ora devono mettersi da parte….La mamma e papà hanno diritto di godersi momenti con il proprio figlio!!!

  9. 45

    Io aggiungerei anche che il momento della poppata è sacro ed è bene che bimbo e mamma possano stare soli in intimità per tutto il tempo che lo desiderano.

    • 46

      Benedetto il ventre e il latte, Custodiamo la persona della donna che nella maternità diventa ostaggio o addirittura bersaglio da annientare! La gelosia e l’invidia sono un pericolo inevitabile se non si provvede a tutelarsi. Benissimo alle regole per avvicinarsi ai bimbi, ma ancora migliori regole di rispetto per avvicinarsi all’ambiente dei genitori del bimbo. E’ il nido che ha ancora la fragilità dell’evento. Se linguacce di suoceri egoisti pretendono o giudicano, si ricordi ai neo genitori di mantenere diplomazia verso gli intrusi e chiedere garbatamente il silenzio per attendere giorni più idonei ai giochi e le chiacchere. L’allattamento, la cura del neonato, la mamma e il papà si debbono relazionare con la collaborazione, l’amabilità, effusione di coccole e di attenzioni. Offrire alla neomamma di sorseggiare alimenti a lei graditi mentre allatta, offrire la salviettina con dedizione per asciugare le labbra al piccino o per riporre il seno. Insegniamo come non guastare il menage familiare.

    • 47

      E quindi insieme a lu lu aggiungerei che il momento della poppata deve essere esclusivo indipendentemente da se avvenga dal seno o dal biberon. Come una mamma si metta in un angolo da sola per dare il latte dal seno e’ giusto che faccia lo stesso per dare il biberon. Mamma e bimbo hanno diritto a questo senza interferenze. I nonni non devono pretendere di dargli il biberon soprattutto se capiscono che la mamma se ne fa una colpa per non aver potuto allattare. E’ giusto lasciarle vivere quel momento. Senza pressioni.

  10. 48

    Io consiglierei in caso ci siano fratellini maggiori di portare un piccolo pensierino per loro visto che si trovano loro malgrado fuori dalle attenzioni dei “grandi” e ne risentono.

    • 49

      Carlo hai ragione. Sempre sempre sempre un piccolo cadeaux al grande.
      Io ne so qualcosa.
      Noi acquistammo una bambola che la grande desiderava tanto e quando ci venne a trovare per la prima volta gli e la dammi come dono portatole dal fratellino. Ovviamente lei aveva 3 anni e ancora non si domandava come potesse essere che un neonato regali una bambola… Ma questa è un’altra storia :)

  11. 50

    Ogni volta che vado a trovare bimbi appena nati ho sempre il timore di essere invadente, timore che passa dopo due secondi netti quando le neomamme me li lanciano letteralmente addosso dicendo, con te dormono. Resta con me, per sempre. E io, fossi scema. LOL

    P.S. La cosa di baciare le manine è un vecchio retaggio, infatti lo vedo fare più spesso alle persone anziane. Perché? Perché dicono che così se le mettono in bocca e si fanno gli anticorpi. Ewwwwwwwwww

  12. 52
  13. 54
  14. 56
    • 57

      Ro può essere. Anzi senza dubbio alcune saranno esagerata. Io ho riportato la mia esperienza e quella delle mie amiche. Sai quando ti trovi e spettegoli della suocera? Ecco noi lo facevamo sul fattore “appena rientrati in casa col neonato”.
      Però come dicevo prima, è solo un punto di vista, ampiamente opinabile :D

  15. 58

    Sono perfettamente d’accordo con questo decalogo, sono semplici regole dettate dal buon senso che dovrebbero essere innate in ognuno di noi : se nel mio caso ci fosse stata questa sensibilità (vedi soprattutto punti 6-7-8-9) mi sarei risparmiata un sacco di ansie e di stress, che poi mi hanno portata a sentirmi insicura e inadeguata. Dopo 3 anni e mezzo dalla nascita del mio primo figlio e ad un anno dal secondo, sto ancora lottando per superare questo senso di inadeguatezza.

    • 59

      Antonella è vero: sono semplice regole dettate dal buon senso.
      Mi spiace che ancora oggi tu ne soffra, ma capisco ci voglia tempo.
      Pensa che per la mia prima figlia mi fecero un cesareo e ruppero una costola. Per me le prime settimane sono state un incubo: da una parte io che non riuscivo a muovermi, dall’altra le persone che adattavano le loro regole.
      Oggi a 7 anni da quel periodo e 4 dal secondo figlio ti posso dire che ogni mamma sa sempre qual è la cosa giusta per i propri figli. Abbiamo un “attivassero innato” perennemente in modalità ON :)

  16. 60

    Io aggiungerei,qualora sia il primo figlio,di non portare i propri figli durante la visita alla neomamma,a meno che non ci sia grande confidenza…i bambini sono incuriositi da tutto ció che riguarda un neonato e tendono a toccare qualsiasi cosa,vorrebbero prenderlo in braccio e non sempre riescono a stare fermi e buoni!!!!

    • 61

      Hai perfettamente ragione! Diventa una violenza per la neomamma, ma anche per i bimbi visitatori. È come mettere loro davanti delle caramelle e non consentirgli di mangiarle O.O

      • 62

        Ragazze,io sono una nonna.Avete un sacco di ragioni soprattutto sulle visite che si dilungano,inaspettate ,fastidiose ecc.Ci siamo passate tutte.Il buon senso dovrebbe prevalere semère.Però ,mi permetto di dire,non usate paroloni tipo VIOLENZA ALLE NEO MAMME per inquadrare delle situazioni transitorie e poco rilevanti nel contesto di una immensa gioia per il bimbo arrivato.

  17. 64

    Sono regole meravigliose soprattutto per chi come me ha dovuto ricoverare il proprio piccolo di 10 giorni per un influenza infatti aggiungo a queste regole : nn fare feste di benvenuto soprattutto se fuori casa

  18. 66

    2 figli grandini ed un terzo in arrivo eppure GIURO mai provato nulla di simile! Neanche col primogenito. I miei figli sono sopravvissuti alle coccole, ai germi e agli strapazzi di amici e parenti che partecipavano alla nostra gioia, circondati non solo dall’amore di mamma e papà, ma anche dall’amore della gente che veniva a trovarci. Tra qualche mese nascerà il terzogenito e stiamo già programmando una grande festa di benvenuto, altro che ormone impazzito, sai che tristezza nascere in solitudine? !

    • 67

      Sono un neopapà. Ho dei cari amici da poco diventati genitori. Questo è quello che gli ho scritto prima che tornassero a casa:
      ” ti devo dare un paio di dritte sulle visite pastorali che vi aspettano (re Magi inclusi):
      Parenti: solo di primo grado no affini
      Amici: tutti insieme in orario da voi indicato
      Libere sospensioni di visite pro tempore o come feci io “sine die”
      Indicare regali desiderati per evitare bancarella Chicco a casa.
      Sarete stanchi e Vi consiglio di affiggere un cartello con le risposte alle seguenti domande:
      1)quanto pesa?
      2) Cone mai il nome S****?
      3) Cesareo o naturale?
      4) Si è attaccata?
      5) è arrivata la montata latte?
      6) la cacca di che colore è?
      7) Vi fa Dormire?

      • 68

        Solo perché sei un neopapà e quindi non puoi essere mio marito Luca, altrimenti davvero potevo pensare fossi lui.
        Anche mio marito stila questo decalogo agli amici, preceduto da quello della: Tuo moglie incinta? Ora si trasforma in un ormone giganteeeee. Tu impara a dire sempre sì ed arrivi sano e salvo alla fine dei 9 mesi O.o.
        Mi fa morire dal ridere giuro :)

    • 69

      Mariella che bella esperienza che hai riportato. Credo tu sia stata davvero fortunata e soprattutto tu abbia molta sicurezza.
      Nel mio caso ero davvero spaventosissima e con mille quesiti e più mi domandavano… mangia?, Dorma? Più entravo in ansia.
      Poi quando mio suocero o mia madre entravano in casa sputando ancora il fumo della sigaretta e le si avvicinavano a 5 centimetri dal viso con alito puzzolente di fumo e mani sporche di nicotina, a me veniva la tachicardia. Ovviamente questione di carattere. Tanta invidiaaaa :*

  19. 70
  20. 73

    Un pò di tempo fa avevo letto in un articolo simile che poteva essere apprezzato preparare e portare qualcosa da mangiare che poi i neogenitori si possono riscaldare. Gli toglie il pensiero di cucinare e evita che si mangino cibi comprati da scaldare al microonde. Ovviamente è carino chiedere prima.

  21. 75

    Ciao a tutti…
    Non sono un papà e ne lo sarò a breve…
    Leggendo tutto il decalogo e tutti i commenti mi sono sorte delle domande…
    Xchè nelle regole e nei commenti si parla solo del fastidio dato dai suoceri…???
    Xchè i genitori di lei non sono menzionati da queste regole…???
    Xchè pensate che altri bambini non possano capire la situazione è comportarsi a modo…??? (Io lo facevo e i figli dei miei amici non hanno mai dato problemi)

    • 76

      Sergio nel decalogo si parla in generale, poi nella parte descrittiva io ho riportato anche in parte ciò che capitò a me. Poi sai, io a mia mamma potevo dirle le cose e anche se si offendeva (come è successo) poi le passava. Mentre ai miei suoceri non mi sono mai permessa di dire nulla, forse per rispetto nelle figure… Sai sono sempre quelle linee sottili che tengono gli equilibri :)
      Ovviamente questa è una mia visione vissuta sulla pelle. Non è un dogma e ben vengano visioni differenti come la tua. Mi fa capire che il mondo è proprio differente :) Grazie

    • 77

      I miei sono in Brasile… Poi loro non sono malati per neonati… I miei hanno avuto 5 figli, già mia suocera non è mai avuta una femmina, hai 2 maschi… Questa mi controlla la bambina essendo ancora in pancia… Povera piccola mia

  22. 78

    Non “alitare” sul neonato x parlargli… Non inserire prepotentemente le mani in culla!!!! È ora sto sicuramente dimenticando qualcosa… Ce ne stavano di cose che mi irritavano!!!!

  23. 80

    Io aggiugerei di evitare dicfar visita se malati! Sembra assurdo ma c’e’ gente che non ha un minimo di buon senso . Nessuno si offende se si posticipa la vista di una settimana causa anche un piccolo raffreddore, anzi!

    • 81

      ProVate a pensare se nessuno venisse, se non venissero i suoceri ne gli zii ne gli amici perché nessuno vuole disturbare

  24. 83

    Io aggiungerei il divieto di visita x almeno 15 gg dopo nascita del bambino se non per i nonni e fratelli/sorelle al max. Mio marito è ungherese ed è rimasto sconvolto dalle usanze tutte italiane (per non raccontarvi la specifica di quelle siciliane!) di andare a trovare mamma e figlio addirittura in ospedale! La mamma è devastata…stanca a disagio x via del ciclo che impone l’uso di “pannoloni”…e via orde di parenti maschi e femmine che entrano ed escono dalla stanza come fosse un ufficio postale…per non togliere che a dirla tutta una donna vorrebbe condividere le prime ore di vita del proprio figlio SOLO CON IL PROPRIO MARITO O COMPAGNO PADRE DEL FIGLIOOOOOO!

  25. 84

    Ma quante cazzate ho letto!!!! Ho avuto tre figli con tre gravidanze terribili ho avuto tre parti il primo nato con la ventosa e emorragia il secondo dopo 24ore di travaglio indotto mi hanno proposto una scelta tra forcipe e cesareo ho optato per il cesareo ,non ce la facevo più inoltre ho dimenticato di dire che dopo tre mesi dalla nascita del primo figlio mi è mancato mio padre ,aveva 48 anni lio 24 e i miei due figli hanno 22mesi di differenza inoltre in quegli anni i mariti non erano mammi ho avuta la terza figlia con un cesareo perché podalica ma tutti questi traumi queste complicazioni mentali non mi sono successe forse perché pensavo che i miei bambini avevano bisogno di me del mio amore è quindi non avevo il tempo di farmi certe idee mentali contorte (seghe mentali)che invece hanno le mamme del giorno d oggi che decidono di partorire a una certa età dopo che si sono divertite e godute la gioventù!!!!e naturalmente arrivate al cambio di vita cominciano le rinunce eccc eccc ecco che allora arrivano i problemi mentali ……….

    • 85

      Credo che tu abbia molta forza. Forse più di me che sono riuscita ad avere la prima figlia a 32 anni perché prima continuavano a morire.
      Sai a volte :( non sempre è per il piacere di divertirsi che i figli arrivano tardi. Io stimo ammiro e “invidio” chi a 25 anni ha già una figlia. Ma la sorte ha voluto che io incontrassi il mio attuale marito, quello che guardi e dici:”sì è con lui che ci farei dei figli” a 28 anni :)

    • 86

      Mio dio Carla…mi permetta..che brutto messaggio ha scritto. Ognuno ha la sua storia…la sua vita…il suo vissuto..

  26. 87

    Io aggiungerei proprio di non presentarsi a casa di una neomamma almeno x i primi dieci-quindici giorni, salvo ovviamente parenti stretti e ribadisco il concetto di astenersi dal dare consigli

  27. 89

    Fare una BREVE visita!!! Un ‘ ora è’ sufficiente per dare gli auguri ai neogenitori e per potergli essergli d aiuto!

  28. 91

    Bellisimi questi commenti, ho notato che sono sempre i suoceri le persone più odiose.Comprensibilissimo l’aspetto iperprotettivo che si riscontra in una neomamma nei confronti del suo piccolo tesoro e quindi guai a chi lo tocca o gli si avvicini troppo perchè il suo alito può contaminare la sua aura.
    La mia è una personale interpretazione, ma questo eccessivo senso di protezione ha il sapore di un senso di possesso,” questo bimbo è MIO di mia proprietà ” IO l’ho portato in grembo per nove mesi IO ho sofferto e l’ho partorito con gran dolore. Probabilmente queste mamme moderne si sono dimenticate che la nascita di un bimbo in una famiglia è un dono del Signore e che loro dovrebbero ringraziarLo ogni momento di questo dono e non arrogarsene il merito. Vorrei spendere qualche parola anche in merito alle 10 regole di bon ton quando ci si trova in casa di un neonato e neomamma che trovo giuste ed utili. Ma, mio caro neopapà, una persona che ha ricevuto una buona educazione osserva già da se queste regole, pertanto le riterrei quasi offensive per chi conosce il buon comportamento.
    Puoi aggiungere l’undicesima suggerita da Vanessa vidale che mi sembra la ciliegina sulla torta.
    Infine faccio i miei complimenti a Carla ed aggiungo che oltre ad essere in pieno accordo con il suo commeto lo trovo efficace e fortissimo!!!!!

    • 92

      Carlo grazie per il tuo commento e per aver dedicato del tempo prezioso per leggere post e tutti i commenti di mamme, papà, non mamme e non papà.
      Come sai, siamo tutti diversi e come mi insegni noi mamme erriamo perché siamo prima degli esseri umani, poi siamo donne che nel post parto sono affollate da millemila ormoni che fanno a cazzotti nel nostro corpo.
      C’è chi sopporta di più. Chi sopporta di meno. Chi non se ne accorge per nulla. Tutte grandissime persone e nessuna criticabile o insultabile, a parer mio.
      Come detto qualche commento sopra, credo che i suoceri, siano un po’ il capro espiatorio. Che siano da parte di lei o di lui. Infatti alcuni commenti lasciati da padri, riportano esempi citando i genitori della moglie.
      Il mestiere del genitore è davvero tra i più complicati e difficili e questo te lo dico non come frase fatta ma perché lo vivo quotidianamente sulla mia pelle.
      Sono mamma da 7 anni e di errori ne ho fatti moltissimi e mano a mano che i miei figli cresceranno anche gli sbagli si evolveranno. Insomma si cresce insieme.
      Ma su una cosa siamo d’accordo sono i complimenti a Carla :)
      Ancora grazie per aver condiviso il tuo pensiero

  29. 93

    Ok, queste sono le regole del bon ton per gli altri. Ma le regole per i neo genitori dove sono?! Tipo che avere un passeggino non ti autorizza a passare ovunque, anche sui piedi della gente, al grido di “eh ma io ho un bambino piccolo”. Tipo che il colore e la consistenza della cacca di tuo figlio potrebbero non essere argomenti graditi a tutti durante la cena. Tipo che se un amico ti comunica una notizia drammatica tu devi comunque essere presente, perché anche se nel tuo mondo adesso esistono il tuo bebè e le sue esigenze, nel mondo là fuori continua ad esistere il tumore. Tipo che non devi giudicare la vita e le scelte degli altri come se essere diventata mamma (o papà) ti mettesse automaticamente su un piedistallo di infinita saggezza.
    Ah me sembrano importanti anche queste di regole… :)

  30. 97
  31. 98

    vorrei precisare solo una cosa sono una nonna di tre nipotini posso assicurarti che se una persona è stupida lo è sempre non quando diventa nonna o suocera punto 2 ricordo benissimo quando ho partorito quello che ho provato e che ho fatto…certi momenti cosi importanti della vita non si dimenticano… sono diventata mamma giovanissima e ti assicuro che nulla di piu’ mi poteva far star bene come l’aiuto e la vicinanza di mia madre gli zii la nonna ….con la loro esperienza e il sapere del mio pediatra ero tranquillissima non facciamo le schizzinose prima chiediamo l’aiuto di mamma e papa’, non sapete fare a meno di noi genitori o suoceri, e poi li criticate se qualcosa non va allora sai che vi dico? fate le vostre esperienze, sbagliate pure, e lasciateci vivere la nostra vita in pace! non parlo per la mia esperienza personale fortunatamente ho fatto in modo che cio’ non succedesse ma per quello che sento sempre da queste giovani mamme è mostruoso parlare cosi delle persone care che vogliono aiutarti e voi le incoraggiate pure questi bambini saranno igienicamente a posto ma avranno due genitori maleducati a…..p…troppa igiene non va bene

    • 99

      Carissima nonna, mi permetto di chiamarla così perché non credo che il suo nome sia Salvatore :).

      Credo di non aver dato della o dello stupida/o a nessuno. Sto arrivando! a volte è solo questione di punti di vista o di fortuna.

      Io sento tantissime storie di fantastiche relazioni con genitori/suoceri e tantissime altre meno belle e fortunate.
      L’invadenza non è stupidità. È solo invadenza.

      Io posso dire per me e per il mio vissuto. Ho avuto un suocero che cambiava la nipotina anche quando il pannolino era “imbottito” di cacca. Lo faceva con amore. E mai gli è pesato. Per un periodo ci ha aiutato molto con la gestione della bambina andandola a prendere al nido e tenendola sino al mio rientro dall’ufficio. Questo però non autorizza a sovrapporsi alla mia/nostra educazione, anzi bisognerebbe lavorare all’unisono, non crede? D’altro canto lavoriamo tutti per il bene dei piccini.

      Sì è vero io non ho sopportato molte cose fatte dai miei suoceri così come dai miei genitori. Ma una cosa è certa la riconoscenza è sempre stata infinita e lo sarà sempre, anche un domani, e spero il più tardi possibile, quando avranno loro bisogno di noi in quanto figli o nuora/genero.

      Io lo dico sempre quando si richiede l’aiuto di un nonno viene automatico che questo poi, partecipi a pieno titolo nell’educazione del nipote (questo a prescindere se aiuti o meno) però si richiede una linea comune. Vale a dire se sono le 19 di sera ed io sto per mettere il piatto in tavola e il bambino/bambina chiedono le patatine, ovvio che si sia un rifiuto da parte del genitore. Se però chi è presente interviene dicendo ma chi se ne frega di quello che dice la mamma tieni che te le da il nonno /a, capisce anche lei che subentra un problema. Non crede?

      PS. Sono pienamente d’accordo sulla troppa igiene. Anche se magari le prime settimane di vita una tutela da uno starnuto o fumo di una sigaretta in faccia possa essere opportuno.

      Grazie per i suoi interventi perché porta sempre la visione dell’altra parte della barricata creando un confronto che a mio avviso è sempre utile e istruttivo

  32. 100

    Io partorirò settimana prossima e mi sn portata avanti…. x i primi 20 gg io in casa nn voglio nessuno!!!!! Mia suocera salira soltanto un mese dopo la nascita… lei è abituata ad and a casa dalla gente prendere in braccio i bambini e fare cm desidera… a casa mia sará diverso… x fortuna mio marito stará in ferie un bel po e mi affiancherá…che la gente si offenda nn m interessa prima veniamo noi tre e dobbiamo trovare il nostro equilibrio!!!! Sn ben accettati sn genitori che a sua volta l hanno pensata cosi!!!!

  33. 102

    Ma fatemi il piacere…..alcune cose sono condivisibili ma quelle fissazioni sui germi sono ridicole.Fate crescere i vostri bambini in ambienti asettici così da grandi svilupperanno le peggiori allergie!State rilassate a fate godere il Pupo ai nonni e agli zii senza preoccuparvi se sono passati sotto la camera di sterilizzazione!I soldini dei nonni e degli zii quelli non li disinfettate vero?????

    • 103

      Ciao Fabrizio, grazie per aver lasciato un tuo commento.
      In verità tutto il post verte sulle primissime settimane di vita del neonato. Dove i pediatri per primi chiedono degli accorgimenti. Poi, come dici tu, relax :) perché poi alla fine ciò che non ammazza ingrassa ;D

  34. 104

    Aggiungerei, a corollario del punto 6, che non si dovrebbe mai fare confronti tra la neomamma e se stesse (qualora già madri recent, di bimbi entrò i 5 anni), o tra la vostra amica o cugina della vostra collega o figlia della vicina di casa ecc.: all a neomamma non frega niente delle.estranee! È già occupata a fare o subire confronti con parenti strette quali sorelle o cognate, che non vorrà saperne zero di gente estranea!

  35. 106

    Ho 23 anni, una figlia di quasi 2 anni e sono in attesa di un’altra bimba che nascerà tra un mesetto. Certo subito dopo il parto bisogna trovare degli equilibri nuovi, ma vi giuro che davvero certi commenti li vedo esagerati, troppo! Io ero felicissima quando già in ospedale c’erano gli orari di visita, nonostante il cesareo mi sono da subito alzata per stare vicino alle persone che venivano a trovarci, con un bel sorriso stampato sul viso per la felicità di sentirle a noi vicine. A noicasa idem, ero felice, seppur stanca, di sapere che c’era chi volesse venire a trovarci e conoscere la piccola. Mi sono sempre sentita sicura delle mie capacità come madre ed i consigli mi fanno piacere, li accetto e li valuto, alla fine è il mio istinto di mamma a decidere insieme a quello del papà… A dir la verità l’unica cosa che non sopporterei è il fumo ma mai mi è successo che qualcuno mi abbia chiesto di fumare durante la visita a casa. È capitato in giro con estranei e mi sono spostara io con la bambina. Sono sempre stata felice delle coccole alla mia bimba di nonni, zii, prozii, bisnonni, parenti ed amici. Gli ormoni c’entrano poco, è qestione proprio di essere in un certo modo. Vedo molte differenze tra me ed altre mamme, anche per il modo di affrontare la gravidanza con troppa apprensione da parte di alcune, ansie e paure molto spesso inutili, c’è chi davvero perché incinta sembra non poter fare più nulla, io invece dimentico la pancia e faccio servizi e destra e a manca, faccio tutto quelko che facevo prima senza tante lamentele, non siamo mica malate. Com’è bello affrontare la vita nel modo più naturale possibile!!!!! Un po’ più di umiltà e di rispetto almeno per i parenti non farebbero male. Prendiamo come modello le nostre nonne, certo loro non si facevano tutti sti problemi!

    • 107

      Beda hai riportato una bellissima esperienza e una bella filosofia di vita dire. Come dici anche tu, in effetti poi bisogna trovarsi nel contesto.
      Anch’io ho subito due cesarei, e il primo per me è stato molto pesante, perché mi ruppero una costola, per più di un mese non riuscii a muovermi e comunque ero a casa sola. Poi arrivavano le visite, fantastico pensavo, peccato che magari chi arrivava aveva in atto una bronchite o aveva appena spento una sigaretta. La cosa mi infastidiva allora come oggi solo al pensiero. Ovvio poi vi furono anche visite belle, piacevoli, serene e rilassanti e le ricordo con molta gioia.

    • 108

      Scusa mia cara, ma c’è gravidanza e gravidanza. Magari quelle Che non fanno quello Che fai tu Hanno avuto duecento minacce d’aborto. E quanto a come facevano le nostre nonne…
      confronta un po’ i dati sulla mortalità infantile fra allora e oggi, poi mi dici se quello Che si faceva all’epoca era giusto.

  36. 109

    Mi sono state date le 10 regole di bon ton per neomamme. Le ho trovate di cattivo gusto. Mi sono sentita ferita da mia figlia e il mio cuore è a pezzi. In fondo è lei che mi ha chiesto di rinunciare alle ferie per aiutarla! Tutte le volte che ha bisogno mi faccio in quattro perchè lavoro e il tempo scarseggia. Neomamme, prima di dire o far leggere questo decalogo, pensate alle conseguenze! Aiuterò mia figlia ma solo per i nipotini non di sicuro per lei e suo marito.

    • 110

      Giovanna mi spiace molto. Davvero e gli e lo dico con il cuore.
      Come avrà potuto constatare nei vari commenti queste regole sono da prendersi con le pinze. Ogni persona riporta la propria esperienza. Chi positiva, chi negativa. Non ci è tutto dovuto, a noi mamme, questo sia chiaro, tant’è che come vede in questo altro post http://www.italiachemamme.it/bon-ton-per-la-neomamma/ ci sono regole anche per le neomamme.

      Sono davvero mortificata e penso che lei sia una di quelle nonne attenta e rispettosa ma come avrà potuto leggere dai molti commenti, sfortunatamente ci sono anche nonni un po’ meno “sensibili”, così come ci sono neogenitori poco gentili.

      Torni a trovarci, la prego e ci racconti come sta andando.
      Con affetto Vanessa

      • 111

        Signora il mio consiglio é quello di parlarne con sua figlia…. Forse voleva essere solo ironica… O forse non ha ben chiari i suoi sacrifici… Chiaritevi…

  37. 112

    Il Decalogo del terzo mese che ho inoltrato ai genitori di una piccina neonata Capitolo Domande stupide che si ricevono:
    S***auguri per i tuoi primi 3 mesi. Da oggi no mal di pancia, sonno regolare, no rigurgiti e quando incontri i professori per strada ti diranno:
    1) sbava, sta mettendo i denti?
    2) che bella si canta la ninna nanna da sola
    3) assomiglia a…(Dibattito)
    4) inutili paragoni con altri nipoti
    5) mio figlio fa, mia nuora fa..
    6) però è buona
    7) mi ha sorriso (solo a te,la mamma nn conta un cavolo)
    8) che bello è maschio? (No, se la vesto con colori diversi dal rosa è femmina lo stesso e si vede)
    9) gattona? Mio figlio/a gattona dai 2 mesi
    10) latte naturale? Si Vede…
    11) “Signore il bimbo ha il Cappello Davanti agli occhi”…”Si sono un genitore che fa schifo grazie”

  38. 113

    io non ci vado a trovare i neogeniori, mai, proprio per evitare polemiche, se mi vogliono mi chiameranno loro . (certo, poi non si lamentino che sono soli e abbandonati come mi è puntualmente successo
    xD )

    • 114

      Sono mamma da maggio e leggere il decalogo e i post mi ha fatto rivivere tutte le sensazioni dei primi giorni. È chiaro che si tratta di esperienze personali, ma nessuno si deve offendere quando si parla di “invadenza” o “violenza”. Perché purtroppo è così che si percepisce in quel momento. E non solo per gli ormoni, ma xche le persone fanno cose che non farebbero mai in altre circostanze! (spero). E allora capisco che la nascita di un bimbo sia un dono del Cielo e la gioia che porta sia da condividere, ma non mi si può chiedere di mostrare il capezzolo x vedere se è uscito bene o entrare in bagno mentre mi lavo perché ho il bimbo con me. Capisco mamme e suocere che sono felici di essere diventate nonne, ma non rispondo di me quando vuoi staccare mio figlio dal seno “solo x vedere cosa fa” o mi chiedi se metto la fascia xche “sembro ancora incinta di 5 mesi” a una settimana dal parto. Capisco che piacciano i neonati, ma passare a trovarmi 3 volte in una settimana, rigorosamente alla 3 del pomeriggio, stare tutte le volte più di un’ora e non capire che è ora di andare neppure quando il bimbo è paonazzo dal pianto, è da maleducati (per non parlare di quelli che dicono: allattalo pure qui, non c’è problema). E ultima cosa: agitare convulsamente un cucciolo d’uomo che piange non lo calma! Fa solo imbestialire la mamma! È una legge di natura! :D

  39. 115

    Io porto sempre anche un pensierino per la neo mamma. Trovo che una coccola anche per lei sia importante. Doni pet i bimbi li fanno tutti.

  40. 117

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