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Il Palio di Legnano: la storia ricostruita a misura di bambino

Carroccio-legnano

Siamo a Legnano, cittadina nell’hinterland milanese, e siamo a maggio, mese caldo per i legnanesi che si animano attorno all’avvenimento più atteso di tutto l’anno: il Palio di Legnano, che vede il suo svolgimento l’ultima domenica del mese.

Manifestazione nata nel lontano 1393 in commemorazione della Battaglia di Legnano vinta dagli eserciti della Lega Lombarda a discapito dell’Imperatore del Sacro Romano Impero, Federico Barbarossa; il Palio di Legnano è un evento che racchiude un misto tra folklore, storia, competizione ed aggregazione.

Contrade-LegnanoFlora, Legnarello, Sant’Ambrogio, San Bernardino, San Domenico, Sant’Erasmo, San Magno, San Martino: 8 Contrade dislocate sul territorio Legnanese che hanno come punto di incontro gli 8 Manieri, luoghi in cui avviene tutto ciò che precede e sussegue il Palio.

 

Il Palio di Legnano unisce grandi e piccini

Per chi non è di Legnano o di Siena, è complicato comprendere il reale senso del Palio di Legnano o del Palio di Siena. Da fuori potrebbe sembrare una semplice corsa a pelo, ma non è solo questo. Sono mesi e mesi  di duro lavoro in cui i contradaioli, di ogni età ed estrazione sociale, si ritrovano, come facente parte di un’unica famiglia, per realizzare quello che ai bambini risulta essere tra le cose più belle e divertenti: la sfilata rievocativa del Palio di Legnano, in cui:

Attenendosi ai temi elencati ogni contrada elabora i bozzetti degli abiti e degli accessori che verranno indossati dai propri sfilanti. Questi bozzetti devono ottenere l’approvazione della Commissione costumi appositamente costituita e composta da un pool di appassionati di storia e costume medioevale coordinati da un esperto di fama nazionale che si avvalgono anche della collaborazione di alcuni Istituti specialistici e di Università.

La commissione garantisce la correttezza filologica delle scelte degli abbigliamenti e delle figure rappresentate.

I costumi proposti, ottenuto il via libera dalla Commissione vengono realizzati in appositi laboratori artigianali e vengono successivamente sottoposti ad un ulteriore esame di controllo che la Commissione effettua a maggio nei manieri.
Se i costumi, i gioielli o le suppellettili non risultano conformi alle prescrizioni date non vengono autorizzati a partecipare alla sfilata.

Se non siete di Legnano ma vi trovate dalle parti di questa città vi consiglio caldamente di portare i vostri bambini a questa manifestazione perché avranno modo di vedere, non solo la rievocazione storica tramite la sfilata, che ha il suo fascino, ma tanti animali, che da sempre sortiscono un grand’effetto sui piccini. A partire dai buoi, maestosi e con grandi corna, i cavalli di diverse razze che, imponenti “passeggiano” per le strade accompagnati da rapaci sino ai più comuni cani e animali da cortile. Ed è proprio alla presenza di questo che tutt’intorno è un vociare e gridolini di stupore da parte dei bambini.

Palio-di-legnano

Io sono solo una legnanese di adozione e non saprei spiegare perché questa manifestazione mi faccia battere il cuore così forte. Posso solo dirvi che, nonostante sia una simpatizzante e non una contradaiola, il Palio di Legnano mi emoziona. Da ormai 9 anni ogni ultima domenica del mese di maggio ritorno bambina e da quando ci sono i miei due bambini il tutto è ancora più emozionante. Carlotta sono già settimane che mi chiede quando potrà rivedere “la principessa” – Castellana – e se andremo ancora a vedere i bambini che corrono sui cavalli, perché l’edizione del 2012 è stata caratterizzata dalla corsa a pelo da parte di bambini durante la Provaccia.

Questa è la manifestazione che ci fa battere il cuore, e voi, ne avete una fa battere il vostro cuore?

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