Genitorialità, Mamma

Tornare in forma dopo il parto

tornare in forma

Tornare in forma dopo il parto si può, anzi si deve.

Sono stati 9 mesi lunghi, intensi. Per alcune di straordinaria bellezza, in cui si è vissute in uno stato  idilliaco, per altre più tormentati e faticosi. Per entrambe un unico obiettivo: tornare in forma nel minor tempo possibile. E così quando si arriva alle ultime settimane non si desidera altro che il dolcissimo cucciolo che si ha in grembo, decida di uscire, per liberarci da quel senso di goffaggine proprio del periodo pre-termine e poter dire orgogliosamente: “Sono rientrata nei pantaloni che indossavo prima di rimanere incinta”.

Passate le prime settimane in cui non siamo che l’ombra del nostro piccolo, dimenticandoci di essere una figura svincolata e non il suo prolungamento, vagando per casa alle 18 di sera ancora con il pigiama dal mattino o con una tuta, macché dico… con una tutona extralarge, il più delle volte acquistata durante la gestazione, un giorno ci svegliamo e decidiamo che quello è il giorno della svolta, è quello giusto, e si decide che è giunto il tempo di tornare in forma dopo il parto, ovvero circa 40 giorni prima (i giorni così definiti di puerperio).

Partiamo subito con il dire che la fretta non è nostra amica. D’altro canto ci sono voluti 9 mesi per immagazzinare i chili in eccesso, perché dovrebbero volerci pochi mesi per tornare in forma dopo il parto?

Io nello specifico dovevo smaltire ben 25 kg acquistati in 3 anni, tra 2 gravidanze a termine e 3 aborti, quindi più che mai non vedevo l’ora di potermi mettere a dieta e iniziare l’attività fisica dopo il taglio cesareo, e riprendere possesso della mia taglia.

Ricordo come fosse ieri: era il 3 marzo del 2011, Alessandro, allora neonato, soffriva di reflusso grastrico e faticava a “tenere giù” il mio latte che iniziava, dopo soli tre mesi, a scarseggiare. Così dopo l’ennesima apnea creata dal dolore dell’acido gastrico nell’esofago, stremata dissi: “Ale, sai che c’è?… Da oggi vai di latte AR e io mi metto a dieta così tu starai meglio ed io torno in forma

E così è stato.

Tornare in forma con poche semplice regole

Sono andata da un nutrizionista, ed ho iniziato una dieta di testa. Eh sì, perché se i figli si fanno con il cuore, la dieta si fa con la testa: se non si è realmente convinti e motivati ci sarà poco da fare.

Iniziai con poche regole, ma infrangibili. Pane solo se integrale e ben tostato, niente dolci se non, ogni tanto, del cioccolato con almeno l’85% di cacao, frutta moderata e lontano dai pasti, bandendo quelli ad altissimo indice glicemico quali banane, ananas e uva e tendenzialmente mai troppo matura.

In media potevo mangiare la pasta 2 volte a settimana così come la carne rossa, una volta ogni quindici giorni il riso e la pizza, due volte i legumi e formaggi magri al posto delle proteine, carne bianca, pesce e tanta, tanta verdura. Il tutto rigorosamente non pesato. Io non sarei mai stata in grado di fare una dieta dovendo pesare tutto e non sarei quindi mai riuscita a tronare in forma dopo il parto.

Altro grande must  è stato l’uscire con il passeggino e fare lunghe camminate a passo sostenuto, cercando di mantenere il battito cardiaco moderato in modo da fare un allenamento aerobico. Un bell’esempio dell’attività fisica che si può fare con il passeggino lo potete trovare qui.

A fine settembre 2011 avevo perso esattamente 26 kg, tantissimi, ne sono consapevole, ma tutti persi mangiando ed alzandomi da tavola senza mai aver fame e con lo stomaco pieno.

Quindi, in breve, i fattori importantissimi per la mia psiche sono stati quelli di non dover pesare gli alimenti, il poter mangiare la pizza, uno dei miei cibi preferiti, e usare molte spezie (io amo il piccante).

Voglio concludere questo racconto citando il mio nutrizionista che ripeteva sempre: “se ti privi di tutto senza mai concederti una gratificazione per gli sforzi fatti e per i risultati che stai ottenendo, non andrai lontano ed abbandonerai qualsiasi dieta.

Sottoscrivo, con me ha funzionato.

 

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