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Riflessioni prima del parto

Questo post nasce da una serie di riflessioni delle cose da pianificare prima del parto, nate in Skype con la mia amica e collega Valentina che, ai tempi della programmazione di questo argomento era incintissima, da ieri un po’ meno, avendo partorito una fantastico bimbo di 4,330 kg.

Il tempo passato a scegliere il nome o il corredino durante la gravidanza, è tantissimo. Ore ed ore in internet a leggere, guardare e confrontare tutto con tutto; eppure spesso si sottovalutano cose molto più importanti del colore di un pagliaccetto.
Vediamo insieme cosa bisognerebbe (e consiglio) valutare prima del parto. Qualcosa l’ho già raccontato qui, con il vademecum sul “Bon ton quando nasce un neonato e una neomamma”.

Pianificazione e regole sono l’arma vincente prima del parto.

  • Decidi chi vuoi ad assisterti durante il travaglio [non sempre deve essere il futuro papá]
  • Deciso “chi” istruisci la persona a dovere su cosa desideriate durante il travaglio, anche la gestione del personale infermieristico, qualora fosse necessario. Falla tuo portavoce.
  • La gioia per la nascita sarà infinita. Per voi ma anche per chi vi ruota intorno. Tutti vorranno venire a rendere omaggio alla neomamma e al nuovo arrivato. È bene mettere in chiaro prima, quanti, come e soprattutto quando siano opportune le visite durante la degenza ospedaliera. Ecco, magari se fate un cesare avvisate che sarebbe consigliato non si presentassero in camera il primo giorno.
  • Dopo, una volta a casa c’è bisogno del tempo di riassetto famiglia, che sia il primo figlio o il secondo comunque gli equilibri, creati sino a ieri, oggi non avranno più alcun senso. Quindi datevi del tempo soli con bimbo e partner. La mamma, la suocera o amiche invadenti, bene che stiano con voi durante il giorno e magari facciano andare le mani stirando o aiutandovi nella gestione della casa. All’arrivo del neopapà, tutti fuori!
  • Decidete la divisione dei compiti. Chi fa che cosa. Nel nostro caso stabilimmo che, per creare il legame padre/figlio che non è innato come quello con noi mamme, il momento del bagnetto sarebbe stato un momento tutto loro.
  • Il lavoro… i primi mesi le entrate rimarranno le medesime ma, qualora decidiate di usufruire della maternità facoltativa, è bene che mettiate in preventivo che in saccoccia entreranno, inevitabilmente, meno soldi.
  • Parlate ed accordatevi con il vostro capo sulle vostre eventuali intenzioni e, se non ne avete la minima idea, beh allora stabilite un termine entro cui comunicherai la tua decisione. La correttezza nel rispetto lavorativo altrui è fondamentale anche quando si parla di nostri diritti.
  • Ultimo consiglio che mi sento di dare è: uscite! Non isolatevi, se vi è possibile cercate di ritagliare del tempo per voi, fosse anche solo una passeggiata di 10 minuti in centro e guardare due vetrine. Lo so che sarà difficile staccarsi dal nostro piccolo, ma è fondamentale mantenere la propria identità come donna.

Questo è quanto, ovviamente tutte considerazione valutate ed elaborate prima, durante e dopo le mie due gravidanze.
Pensiate possano essere utili per voi?Parto-gravidanza-travaglio

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3 Comments

  1. 1

    Che dire? Alla vigilia del mio secondo parto, non posso che condividere punto per punto quello che avete elencato! Consigli preziosissimi, soprattutto chi è alla prima esperienza con l’arrivo di un neobimbo… L’affetto di persone care intorno è importante, ma nulla conta di più che saper creare un nuovo equilibrio, già dai primi giorni, con il pupetto!
    Aggiungerei alcuni dettagli di colore, del tipo che il tuo fisico ci mette un po’ a tornare alle complete funzionalità dopo il parto (del tipo, attenzione a quando ci si alza dal letto/sedia… i muscoli non sempre rispondono come ci si aspetta!!!)… certe cose non te le dice nessuno, ma i primi 40 giorni dopo il parto sono davvero necessari per la ripresa fisica della mamma… :)
    In bocca al lupo a tutte le mamme panzute! :)

  2. 3

    Stefania hai perfettamente ragione sul “fattore fisico”. Ci vuole de tempo per tutte. Non a caso, come dici tu, il periodo di puerperio è fondamentale.
    Io impiegai un pochino nella ripresa visti i due cesarei. Ma, ovviamente, rifarei tutto 100 volte!
    Grazie della tua preziosa aggiunta :)

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